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La Zeolite Italiana ha le seguenti proprietà chimico fisico

(elevata e selettiva CSC, elevata ritenzione idrica, permeabilità, bassa densità, disidrata)

La zeolitite può essere utilizzata allo stato naturale in associazione con i concimi naturali (stallatico, liquami zootecnici) e fertilizzanti di sintesi (sali solubili di azoto, potassio, fosforo).

Dopo arricchimento (naturale o artificiale)
L’effetto benefico della zeolitite dipende dalla tipologia del terreno: in generale, aumenta all’aumentare della componente calcarea e silicea e al diminuire della componente argillosa.

•  La quantità, qualità e modalità d’impiego variano al variare del tipo di coltura e, pertanto, vanno attentamente valutate caso per caso

Vantaggi

• miglioramento quali-quantitativo della produzione
• Valorizzazione dell’utilizzo dei fertilizzanti e dei concimi
• riduzione dell’utilizzo di acqua per l’irrigazione  • riduzione dell’inquinamento del sistema idrologico

Test presso alcuni vivai

La ns zeolite è stata utilizzata al 16% in una miscela così composta:

torba 84% -zeolite 16%.

Il test conseguito dal mese di Marzo a Settembre ha interessato piantine di vario tipo distinte in due tipi di trattamento, con zeolite e senza.

Cosa succede

Succede che nei mesi estivi la zeolite funge da serbatoio in virtu’ del fatto che le piantine venivano irrigate.

Nel mese di Settembre, nel momento in cui viene sospesa l’irrigazione entra in atto la zeolite rilasciando acqua e nutrienti.

Il ferro presente nell’acqua si è reso disponibile alle piante grazie alla CSC della zeolite : il ferro è indispensabile per non fare diventare le foglie di colore giallo quale sintomo di carenza.

Articolo publicato da:

Antonio Oliveri

 

Categorie: zeolite

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